LIVE GDR – SINE REQUIE: IL VOLO DELLA MOSCA – PARTE 3 (feat. Serpentarium)

Ieri sera c’è stato il terzo appuntamento con “Il volo della Mosca”, un’avventura di Sine Requie ambientata nella cordiale e distopica Germania del 1957.
Come sempre abbiamo giocato sul canale YouTube di Serpentarium. Io ho fatto da Cartomante, mentre Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Fabio Passamonti hanno cercato di scoprire tutti i torbidi segreti dei passeggeri del trenino che porta ad Amburgo.

A che punto eravamo?
Mancano 7 ore e mezza. E tutto va discretamente male. Scavare nel passato, presente e futuro delle persone in viaggio non è semplice. Tutti nascondono qualcosa: alcuni piccoli peccati, altri vere e proprie violazioni.
E mentre l’Ispettore Ackermann scende la ripida scala verso la follia e l’Agente Hoppe (ora bisbigliatore ufficiale della campagna) viene accusato dal Signor Wolff d’aver spostato le sue preziose mappe, il Dottor Zeinder riesce finalmente a godersi il suo tè in compagnia di un’affascinante attrice e del suo ricco pretendente.

Ma dove si nasconde la Mosca?

MARTEDÌ DELLO XENO – KIF KROKER

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO, una delle creature di Futurama.

Kif Kroker è il tenente del D.O.O.P. e assistente personale di Zapp Brannigan (che di solito gli affida mansioni degradanti alle quali reagisce con sottomissione).

Timido e costantemente sotto stress, è un alieno verde, originario del pianeta Amphibios 9.

Sappiamo che non possiede uno scheletro interno, ma “la sua struttura è sorretta da vesciche ricolme di liquido”. Può cambiare il colore della pelle (ma perde il controllo di questa funzione quando è agitato) e riesce ad arrampicarsi su pareti e soffitti come un geco.
Nonostante la sua natura di anfibio, però, è in grado di farsi crescere la barba.
E, altra particolarità interessante, quando è ammalato o sta davvero male, è in grado di passare allo stato liquido.

Piccola curiosità:
– Matt Groening ha basato il personaggio pensando a “un signor Spock perennemente insofferente”.

VITA DA VAULT – ESPERIMENTO #92

 

Nuovo episodio per “Vita da Vault”, la rubrica dove indaghiamo sui tanti esperimenti condotti dalla Vault-Tec Corporation.

Oggi vediamo la storia del Vault 92, visitabile nel videogioco Fallout 3.
Luogo in cui vennero radunati i migliori musicisti del mondo, invitati nel Vault con la promessa di “preservare il talento artistico” durante la Grande Guerra anche se il vero scopo era l’ennesimo esperimento ai danni degli inquilini.

Esponendo i cittadini a un costante rumore bianco che conteneva messaggi subliminali nascosti, il Soprintendente sperava di creare soldati controllati mentalmente attraverso l’ipnosi.
Dalle registrazioni si capisce come l’esperimento sia partito piuttosto bene ma, dopo qualche tempo, le cose iniziarono a prendere una piega differente.
Più della metà della popolazione del Vault divenne aggressiva e cominciò a sterminare il resto dei residenti.
I sopravvissuti ancora stabili, disperati, fecero un ultimo tentativo di fuga (e questo spiega perché la porta del Vault sia rimasta aperta), lasciandosi alle spalle una scia di mine a frammentazione.
Non solo.
Alcune pareti iniziarono a incrinarsi e il muro, prima riparato con rinforzi temporanei, cedette all’improvviso permettendo ai Mirelurk di accedere al Vault e creare la loro tana.

Lo trovate a nord-ovest del Vecchio Olney.

Piccola curiosità di gioco: se si attivano i terminali nelle zone abitate è possibile sterminare i Mirelurk con il rumore bianco ma non si otterrà nessun punto esperienza.

Altra piccola curiosità, stavolta legata alla letteratura: la frase “Sanity is not statistical” è un riferimento al libro di George Orwell “1984”. Nel caso del Vault 92, è una frase in codice usata per cercare di fermare i residenti “pazzi”.

L’IMPORTANZA DI ASCOLTARE CHI HA PIÙ ESPERIENZA

 

La settimana scorsa vi ho parlato dell’importanza di prendere appunti.
Stavolta voglio condividere la seconda abitudine che seguo sempre e che mi aiuta tanto durante il processo di scrittura.

2. ASCOLTARE CHI HA PIÙ ESPERIENZA

Una delle fasi più importanti, quando si inizia un progetto, è quella parte dedicata alla documentazione.
Non è che poi bisogna mettere nello scritto tutto ciò che si è trovato o divagare fino allo sfinimento ma sicuramente è necessario farsi un’idea generale dei temi da trattare.

Per quanto mi riguarda, mi sembra molto utile e interessante ascoltare le tante persone che conoscono un argomento meglio di me.
Non parlo solo del contenuto in sé ma anche delle parole utilizzate da quell’appassionato/a, della sua esperienza ed errori commessi.
È uno dei motivi per cui mi piace tanto organizzare o seguire le live: perché si scoprono sempre nuove curiosità, aneddoti, consigli utili. Ancor meglio se sono interviste spontanee, quasi chiacchierate, perché non c’è un copione vero e proprio e tutto viene fuori con molta scioltezza.

Poi c’è un secondo momento in cui seleziono le info utili da quelle che non condivido o magari non mi servono nell’immediato ma ho notato che, in realtà, tutto mi è sempre stato utile (nel bene e nel male).

Immagine: “Necromunda Promethium Guilder” by Thomas Elliott.

IL RITORNO DEL LEONE (RIASSUNTO + UNBOXING) [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 39]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi racconto l’evento più sconvolgente dell’ultimo periodo: il ritorno del primarca Lion El’Jonson come personaggio attivo sia nell’ambientazione che sui tavoli da gioco!
In più, a fine video, aprirò la scatola contenente il suo (bellissimo) modello a favore di telecamera.

Questo episodio è realizzato in collaborazione con Talisman Hobby and Games, negozio indipendente specializzato in materiale Games Workshop, libri, giochi da tavolo, di ruolo e di carte collezionabili.
Un bel punto di ritrovo e aggregazione che, tra le altre cose, mette a disposizione anche tavoli per giocare e organizza corsi introduttivi per chi si sta avvicinando all’hobby.
Se siete interessati, vi invito a visitare le loro pagine!

Musica di sottofondo: Aakash Gandhi – Forest of Fear

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE – BELGIOIOSO MINI ART – INTERVISTA A MIRKO CAVALLONI E CARLO FASSARDI

Una chiacchierata preserale in compagnia di Mirko Cavalloni, pittore di fama internazionale, e Carlo Fassardi, Presidente del club Warhammer 100 Torri di Pavia.

Insieme ci hanno presentato il Belgioioso Mini Art, festival dedicato alla passione per il mondo delle miniature che si terrà presso il castello di Belgioioso il 27 e 28 maggio.
Ci saranno tavoli demo per provare diversi giochi, tornei, workshop di pittura e scultura, contest, conferenze, espositori, giochi di ruolo e tante altre cose che i miei ospiti si sono curati di illustrare nel dettaglio.

Se siete interessati a queste cose, passate a fare un giro!

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – New Dawn

LIVE GDR – SINE REQUIE: IL VOLO DELLA MOSCA – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera alle 22.00 sono stata ospite sul canale YouTube di Serpentarium per il secondo appuntamento con “Il volo della Mosca”, un’avventura di Sine Requie ambientata nella cordiale e distopica Germania del 1957.
Io ho fatto da Cartomante, mentre Matteo “Curte” Cortini e Fabio Passamonti hanno cercato di assecondare la paranoia galoppante del personaggio di Leonardo “Moro” Moretti.

Nella scorsa sessione, il gruppo capeggiato dall’Ispettore della Gestapo Friederich Ackermann è salito a bordo del treno diretto ad Amburgo con lo scopo di identificare e arrestare “La Mosca”, una spia che pare stia trasportando informazioni a una cellula di traditori che cospira contro il regime.
Assieme all’Agente Volker Hoppe e allo Psichiatra Lutero Zeinder, quindi, Ackermann ha iniziato a interrogare il variegato parterre di passeggeri, scovando – tra le altre cose – la condotta scandalosa del Signor Grimmer.

Restano nove ore di tempo.
Dove si nasconde la Mosca?

CI VEDIAMO AL MODENA PLAY PER GIOCARE INSIEME!

 

Domenica 21 maggio sarò al Modena Play!

Questa volta non sarò lì nei panni di espositrice MA ecco una sorta di traccia dei miei spostamenti:

💣 Al mattino sarò in giro allo stato brado perché voglio cogliere l’occasione per passare a salutare tanti espositori e associazioni con cui ho avuto a che fare, oltre che (ovviamente) fare incetta di nuovi manuali, giochi e cose belle.

💣 Dalle ore 12 alle 15 sarò poi ospite allo stand de Gli Araldi per fare da Cartomante a una one-shot di Sine Requie Anno XIII ambientata nel Sanctum Imperium.

L’avventura si intitolerà “L’Ultima Consegna” e ha come protagonisti un gruppo di cacciatori di morti che, per ripagare un debito ed evitare la denuncia al Padre Castigatore, dovranno portare una cassa al Borgo di Castelletto, farsi pagare la consegna e riportare i soldi a Milano.
Un lavoro facile, sembrerebbe. Ma nel mondo di Sine Requie, tra briganti, eretici in fuga dalla legge e morti che braccano i vivi senza dar loro alcuna tregua, ogni passo compiuto fuori dalle mura di un borgo potrebbe essere l’ultimo.

Se la sinossi vi intriga e volete giocare quest’avventura con me come Cartomante potete prenotarvi a questo link. Sono disponibili solo 5 posti!
È la prima volta che mi capita di masterare in un ambiente fieristico! (Quindi cercate la one shot nella lista, ne troverete anche tante altre a cui potete partecipare).

💣 Nella seconda metà del pomeriggio mi sposterò invece verso lo stand di Mordheim Italia per stare un po’ con loro, farmi dare qualche consiglio su come giocare gli skaven, conoscere Tuomas Pirinen e ammirare i loro tavoli mozzafiato.

In generale, se mi vedete passare in giro e volete fermarmi per un saluto e quattro chiacchiere non fatevi alcun problema: mi fa sempre piacere!

MARTEDÌ DELLO XENO – I FERENGI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, una delle razze più antipatiche dell’universo di Star Trek.

I Ferengi sono una specie umanoide del pianeta Ferenginar.
Alti circa un metro e mezzo, con la fronte divisa in due parti, il naso increspato e i denti acuminati, non hanno proprio un aspetto gradevole.
Però le orecchie insolitamente grandi gli permettono un udito eccellente (tra l’altro i lobi sono zone particolarmente sensibili, nei maschi Ferengi).
E il cervello diviso in quattro “parti” non può essere letto dalle razze telepatiche come Betazoidi o Vulcaniani.

Sono ossessionati dal profitto, il commercio e amano l’inganno.
Inoltre sono noti per il loro acume negli affari e la loro misoginia.

Ferenginar è il centro dell’Alleanza Ferengi ed è governato dal Grande Nagus e dall’Autorità del Commercio Ferengi (FCA) costituita principalmente dal Consiglio dei Consulenti Economici (ex Consiglio dei Liquidatori).
Come se non bastasse, anche la loro religione si basa sui principi del capitalismo: i Ferengi fanno delle offerte a un “Esecutore Benedetto”, nella speranza che, dopo la morte, riescano a ritagliarsi un posto nella “Tesoreria Divina”.
La loro paura? Un aldilà nel “Girone dell’eterna miseria”.

Se volete scoprire qualcosa in più su di loro, appaiono per la prima volta nell’episodio “L’ultimo avamposto” della serie The Next Generation (stagione 1).

ARCHAONORA INVADE IL MONFERRATO

 

Il primo eventone di maggio è già finito e questa è forse la mia foto migliore di sempre.

La giornata al Munfrà Game Days di Casale Monferrato è stata come una domenica tra amici: tranquilla, divertente e piena di dadi che rotolavano da tutte le parti!

Per la prima volta ho commentato un’intera partita di AoS (e proprio in quest’occasione Khorne ha vinto. Coincidenze? Io non credo).
Insieme a me, L’Astropate: non sapevamo molto del gioco, quindi sono uscite due ore di live in stile Gialappa’s Band. Ma va bene così, abbiamo imparato diverse tattiche utili per prendere gli obiettivi, accerchiare l’avversario e pestarlo selvaggiamente.

Tutto merito di Manuele Meme Venaruzzo e dei Vendemmiatori Implacabili, che hanno organizzato un evento davvero incentrato sul gioco: da Bloodbowl (magistralmente commentato da Wild Thing Studio) ad Aos, con – tra tanti giocatori bravissimi – il capitano della nazionale Andrea Epis, maestro dei “ribbaltoni” alla Alessandro Borghese.

Voglio anche fare i complimenti al Warhammer 100 Torri Pavia, per cui ho fatto il tifo tutto il giorno, e ai ragazzi di Mordheim Italia per i tavoli spaziali che sanno ideare, montare e dipingere. Sono sempre un vero spettacolo.

Menzione d’onore anche a Simone Gualerzi, responsabile tecnico audio/video, senza il quale non avreste potuto seguire le dirette delle partite.

E infine, ovviamente, devo ringraziare i nuovi sopravvissuti della Devastazione che hanno appena scoperto l’Età della polvere e anche le persone che mi seguono già da parecchio tempo ma hanno comunque piacere di passare a salutarmi per chiacchierare “Senza Impegno”!

Importanti specifiche che riguardano la grande organizzazione:

– Per Blood Bowl: Badola Federation- Blood Bowl Casale Monferrato
– Per Magic: Dominaria
– L’elmo è stato realizzato da La Forgia dei Leinad
– Per i tornei: Warmasters Academy

E poi ovviamente il mio editore: Edikit
E ai Tremendi Dèi del Caos per il supporto tecnico!

Close