TOKYO NEURAL GROOVE

 

Oggi volevo segnalare “Tokio Neural Groove”, un racconto cyberpunk di Burt O.Z. Wilson che trovate su Amazon formato digitale.

Breve ma esposto in modo chiaro e piacevole, in poche pagine vengono rappresentate atmosfere e problematiche tipiche del genere: luci al neon, impianti, corruzione, violenza e droghe.

La storia si sviluppa in un futuro distopico e ostile, in un’ambientazione ispirata ai manga più caratteristici del filone cyberpunk/catastrofico. L’interesse per il perfezionamento del corpo umano e l’unione tra uomo e macchina ricordano Alita.

Ho trovato dei parallelismi interessanti con l’opera di Yukito Kishiro. Il più evidente è nell’ambito medico: un settore che, in quest’opera, punta alla sopravvivenza dell’individuo a discapito di qualsiasi altra emozione.

Un buon cyberpunk instilla dubbi etici e morali nel lettore e “Tokio Neural Groove” non è da meno: quanto può funzionare una coscienza umana nel corpo di un androide?

NOI DUE SOLI

 

“Noi due soli” è un film del 1952 diretto da Marcello Marchesi, Vittorio Metz e Marino Girolami.

Una commedia fantastica che sfrutta l’espediente del sogno per trasportare il protagonista in uno scenario post-apocalittico.

Walter (Chiari) è operaio in fabbrica assieme a Carlo (Campanini). Walter è innamorato della collega Gina (Rémy) ma pensare a un avvenire con lei è difficile. Tanto più che il padre della ragazza vorrebbe vederla sposata a un suo superiore in fabbrica (Vianello).
Cacciato di casa assieme a Carlo, Walter troverà un rifugio antiatomico dove riposare.
Ma durante la notte la terribile bomba “Yota” distruggerà l’intera popolazione mondiale.
Il risveglio è in una Roma desolante.

Questo film, all’apparenza molto semplice, è un precursore.

La critica, all’epoca, ne parlò in questi termini: «Prima degli anni ’60, il cinema italiano sfiora la fantascienza sporadicamente e soltanto in qualche esile commedia. Questo, tra i film in questione, è uno dei più bizzarri: per imbastire una scontata morale, un messaggio di rassegnata accettazione del quotidiano, gli sceneggiatori Marchesi e Metz mettono in scena addirittura un agonizzante mondo futuro. Forse non siamo ancora agli inizi del post-apocalittico all’italiana, ma l’idea appare nuova e anticonvenzionale.»

TRAZYN, IL COLLEZIONISTA DI TUTTO [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 20]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi parlo di Trazyn, il necron auto-proclamatosi archivista di tutta la storia della galassia che darà una nuova prospettiva al concetto di accumulo seriale.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Evolution https://www.bensound.com/

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

L’ETÀ DELLA POLVERE AL FESTIVAL DEL FUMETTO DI NOVEGRO 2022!

 

Con tutte le dovute precauzioni sarò al Festival del Fumetto di Novegro, il 29/30 gennaio.

Lo stand è: Fantastico Edikit.
Mi vedrete in compagnia della collega Andreina Grieco.

Cercate un cartellone alto 2 metri con la copertina dell’Età della polvere. Io sono quella sobria, vestita da predona.

Passate a trovarmi anche solo per fare due chiacchiere!

IT

 

It è un romanzo horror scritto da Stephen King e pubblicato nel 1986.

Dal libro sono stati tratti una miniserie televisiva nel 1990 e una trasposizione cinematografica divisa in due parti: It (2017) e It – Capitolo due (2019).

Siamo nell’Ottobre del 1957 quando una misteriosa entità multiforme si risveglia da un letargo di 27 anni e assume la forma del clown Pennywise.
E ovviamente ci troviamo in un luogo infernale, pregno di male e orrore: il Maine.

Traumi infantili, chiusura mentale, violenza occultata dietro una maschera di felicità e bassezze umane fanno da cornice allo scontro tra i “Perdenti” e l’entità maligna.

Ho raccolto qualche curiosità.

– Stephen King ha dichiarato di essersi ispirato alla fiaba norvegese “The Three Billy Goats Gruff” dove tre capre devono attraversare un ponte sotto cui vive un malvagio troll.

– Il romanzo ha richiesto quattro anni per la stesura finale.

– Con le sue 1138 pagine (e quasi 2 kg di peso) “It” è secondo per lunghezza nella produzione di King (come unico volume).
Il primo posto se lo aggiudica “L’ombra dello scorpione” con le sue 1153 pagine.

– Stephen King ha dichiarato che Derry, la città dove è ambientato il romanzo, è la trasposizione di Bangor, dove lui e la moglie hanno vissuto dal 1979.

– Il romanzo è dedicato ai figli dell’autore:
«Dedico questo libro in segno di gratitudine ai miei figli. Mia madre e mia moglie mi hanno insegnato a essere uomo. I miei figli mi hanno insegnato a essere libero.
NAOMI RACHEL KING, a quattordici anni;
JOSEPH HILLSTROM KING, a dodici anni;
OWEN PHILIP KING, a sette anni.
Ragazzi, il romanzesco è la verità dentro la bugia, e la verità di questo romanzo è semplice: la magia esiste.»

– Il personaggio di It rimanda all’universo di Howard Phillips Lovecraft e ai miti di Cthulhu. In particolare al racconto “Il modello di Pickman”.
L’universo di King, però, è tutto collegato. Così anche It ha diversi riferimenti ad altre opere dello scrittore.

– In una pagina del libro troviamo il cuoco Dick Hallorann (Shining) che, grazie alle sue doti paranormali, riuscirà a salvare alcuni dei suoi amici (tra cui il padre di Mike Hanlon) dall’incendio del Punto Nero.

– Derry e Pennywise appaiono anche in “Le creature del buio”.

– Una delle vittime di Pennywise è una ragazza madre di sedici anni il cui compagno è rinchiuso per rapina a Shawshank, il carcere in cui è ambientato il racconto “Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank”.

– I “Pozzi Neri” sono menzionati molte volte nella serie “La torre nera”.

– Lo scioglilingua ripetuto da Bill Danborough “Stanno stretti sette spettri sotto i letti a denti stretti” viene usato anche da Mark Petrie nel romanzo “Le Notti di Salem”.

– Ne “L’acchiappasogni” compare la scritta “PENNYWISE VIVE” sul monumento alla memoria dei bambini uccisi.

– Nel romanzo “Insomnia” ci sono molte analogie tra Pennywise e il Re Sanguinario.

Fonti: Wiki e paroleacolori

QUATTRO CURIOSITÀ SULLO SPAZIO

 

“Lo spazio è vasto, ma proprio vasto”, pregno di misteri a cui ancora non abbiamo trovato risposta.

E che dire delle stelle?

Affascinante fonte di ispirazione per poeti, registi, scrittori.

Ho raccolto qualche curiosità in merito.

– L’Unione Astronomica Internazionale riconosce 88 costellazioni.
Rappresentarle attraverso figure geometriche è un sistema utile per distinguerle ma le immagini che scaturiscono dall’unione dei puntini ha subito numerose variazioni nel tempo.
Per i Sumeri, L’Orsa Maggiore somigliava a un carro, gli Egizi vedevano un ippopotamo, e i Galli un cinghiale. Tra l’altro è la costellazione che fornisce ai naviganti più informazioni. Composta da 7 astri, i romani la chiamavano Septem triones (sette buoi). Ed è proprio da lì che nasce la parola Settentrione.

– Gli scarabei stercorari, quando si spostano di notte, prendono come riferimento la Via Lattea. Lo ha scoperto il biologo svedese Lund Eric Warrant.

– Lo Zodiaco comprende le 12 costellazioni che si trovano lungo l’Eclittica e rappresentano quasi tutte animali/esseri viventi. Da qui deriva il suo nome: in greco antico, zodiakòs significa “strada degli animali”.

– Molte parole italiane hanno a che fare con gli astri ma due, in particolare, sono insospettabili.
“Considerare” (sidera, in latino) letteralmente, significa “osservare le stelle”.
Con “disastro” (aster, in greco) si indicava ciò che era accaduto sotto una cattiva stella.

Fonte: Focus
Immagine: DetectiveHorse

PERCHÉ ADORO L’ATTACCO DEI GIGANTI

Video fuori dalla normale programmazione per parlarvi di giganti, coraggio e colonne sonore fantastiche.

Musica di sottofondo: Benjamin Tissot (Bensound) – Instinct
https://www.bensound.com/

Playlist consigliata:
(ATTENZIONE! Alcune potrebbero contenere degli spoiler nel titolo o nelle immagini).

https://youtu.be/PPM-ngSbO4Q
https://youtu.be/6v9IwQ09WAw
https://youtu.be/H76_uW1Fnso
https://youtu.be/eLYVoUl6Z1Q
https://youtu.be/FTiX1gj3WJw
https://youtu.be/SWB24Lvc6to
https://youtu.be/Xbn18OOzqY8
https://youtu.be/mpqY5n4wZhM
https://youtu.be/KNNQhZC6MVE

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