LIVE GDR – D&D BECMI: LA CITTÀ PERDUTA – PARTE 10 (feat. Serpentarium)

Ieri sera è tornata, sul canale YouTube di Serpentarium, “La Città Perduta”, un’avventura classica per Dungeons & Dragons sistema BECMI scritta da Tom Moldvay!

Fabio Passamonti si ostina a fare da Dungeon Master al party composto da me, Giulia Mannucci, Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti e Simone Anselmi.

Nella scorsa sessione, dopo aver proseguito ulteriormente l’esplorazione dei sotterranei, il gruppo ha avuto la meglio sul sacerdote oscuro Zargon e sui suoi scagnozzi mascherati, combattendo all’interno di una bisca clandestina.

Forti di nuovi tesori (e, di conseguenza, punti esperienza) così guadagnati, molti dei personaggi hanno fatto livello e ora ci accingiamo ad andare avanti per la nostra strada. Ma riusciremo ad arrivare giù, fino alla città perduta?

MARTEDÌ DELLO XENO – I LUNAMORFI

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli alieni che infestano la superficie lunare, apparsi nel falso documentario “Apollo 18”, film del 2011 diretto da Gonzalo López-Gallego.

Queste strane creature color bianco-grigiastro di cui non si conosce né l’origine né il vero nome, chiamate talvolta “Lunamorfi” o “Ragni Lunari”, hanno la fastidiosa abitudine di fingersi banali ammassi rocciosi fino a quando non decidono di mangiarsi qualche incauto astronauta che si è avvicinato troppo.
A quel punto, infatti, si alzano su sei zampe lunghe e sottili come quelle degli insetti e rivelano due chele prensili, un paio di occhi e una grossa bocca irta di denti aguzzi.

Curiosamente, hanno forma e dimensioni molto variabili tra loro, forse in base all’anzianità, spaziando da esemplari enormi ad altri grossi quanto un sassolino.
Molto forti e soprattutto agili, gli basta anche solo infliggere una lieve ferita per “infettare” la vittima con qualcosa (si presume una sorta di tossina) che causa una veloce necrosi e annebbia la mente, conducendo in poche ore alla psicosi.
Inoltre – come se già il resto non bastasse – sembrano emettere una sorta di vibrazione a bassa frequenza che disturba i segnali radio.
Da bravi predatori, poi, preferiscono attaccare con il favore delle tenebre, restando invece nascosti, anzi camuffati, in presenza di luce.

E questo è più o meno tutto ciò che si sa di loro, complice anche il fatto che la pellicola (come moltissime altre dello stesso genere) non si sbilanci troppo nel rivelare informazioni certe, così da mantenere un certo alone di mistero.
Sono rimasta anche molto colpita dalle scene finali del film [SPOILER ALERT], che lasciano lo spettatore con il dubbio che i campioni di rocce lunari portate sulla Terra dalle missioni Apollo precedenti siano in realtà piccoli lunamorfi.

La funzione didattica e sociale dei wargame [Aspettando PLAY 2025 Ep. 3]

Una rubrica di video-podcast realizzata in collaborazione con War Pit e PLAY: Festival del Gioco che ci accompagnerà di lunedì in lunedì fino alla manifestazione.
Attraverso una serie di brevi interviste, sempre molto easy, “senza impegno”, scopriremo insieme le varie realtà ludiche che si sono unite per dar vita al progetto e, soprattutto, cosa porteranno in fiera tra esposizioni, attività ed eventi.

Ospite di questo episodio: Massimiliano Muscas di Conquest Italia, circuito torneistico che organizza eventi competitivi di Warhammer 40.000, Kill Team, Age of Sigmar e Warhammer Fantasy a livello nazionale.
Con lui abbiamo parlato dell’ultima edizione di Kill Team, del torneo e dei tavoli demo che sarà possibile trovare a Play e dei benefici che il giocare (ai wargame ma anche di ruolo) può portare ai ragazzi più giovani.

Musica di sottofondo: Quincas Moreira – Black Swan

SERATA-INCONTRO A TEMA “L’ETÀ DELLA POLVERE” PRESSO AEREL

 

Domenica 2 marzo sarò ospite dell’associazione ludica Aerel di Pavia per una serata-incontro dedicata a “L’età della polvere”, la mia trilogia di romanzi post-apocalittici!

A partire dalle 20, nella saletta in via dei Mille 130, risponderò alle domande di Giada “Galadriel” De Palma in un’intervista che andrà ad approfondire sia l’ambientazione e le vicende dei personaggi che il mio stile di scrittura e le fonti di ispirazione.
Seguirà poi un dibattito aperto sul genere distopico e, al termine dell’incontro, ci sarà anche spazio per giocare e chiacchierare insieme!

Sono molto emozionata: parlare de L’età della polvere nella città in cui è ambientato è qualcosa che mi fa sentire in qualche modo “a casa”, nel posto giusto.

Quindi se siete in zona e questi argomenti vi incuriosiscono passate a trovarmi anche solo per un saluto, sarà una bella occasione per conoscerci (o incontrarci di nuovo) dal vivo. Vi aspetto!

COM’È STATO FATTO IL SUONO DEI PASSI DI ROBOCOP?

 

Uno degli elementi più iconici di RoboCop è sicuramente il suono che fanno i suoi pesanti piedoni metallici a ogni passo.

Tutti gli effetti sonori del film in realtà sono molto curati, tanto che i due tecnici John Pospisil e Stephen Flick hanno ricevuto, nel 1988, un premio Oscar speciale per il montaggio degli stessi.

Il suono dei passi, però, resta il mio preferito: soprattutto da quando, anni fa, ho visto questa foto che mostra il marchingegno utilizzato per produrlo.
Si tratta, se non ho capito male, della cinghia di trasmissione di un camion avvolta su sé stessa, alla quale viene poi aggiunto in post-produzione un leggero suono di sintetizzatore a bassa frequenza.

Una scoperta che mi ha lasciata affascinata e testimonia tutta la creatività che, in una produzione cinematografica, può esserci anche dietro ai più piccoli dettagli.

Foto: HollywoodLostAndFound.net

IL SANCTUM IMPERIUM INVADE PARMA

 

Sabato 8 marzo sarò ospite presso la fumetteria Urban Legend di Parma per un pomeriggio dedicato a Sine Requie!

Matteo “Curte” Cortini, uno degli autori del gioco, farà da Cartomante per “I Quattro Diavoli”, un’avventura inedita, ambientata nel Sanctum Imperium, che sta preparando per Play: Festival del Gioco 2025.
Io invece sarò lì nei panni di semplice giocatrice, ma se avete piacere di scoprire di cosa tratta assieme a me o semplicemente volete passare a scambiare quattro chiacchiere prima e dopo la giocata, può essere una buona occasione 💣💣

La sessione inizierà alle 16 e durerà circa un paio d’ore. Sono disponibili solo 4 posti, quindi dovete affrettarvi!
Per iscriversi bisogna mandare una mail a quest’indirizzo: urbanlegendparma@gmail.com
Verrete poi ricontattati privatamente per conferma o, eventualmente, messi in lista d’attesa.

Vi lascio anche il link all’evento su Facebook, per ulteriori informazioni.

Ci vediamo là!

MARTEDÌ DELLO XENO – I MARZIANI NE “I SIMPSON”

 

Oggi, al MARTEDÌ DELLO XENO, degli alieni provenienti dall’universo de “I Simpson”… ma non quelli che state pensando!

Di primo acchito infatti la mente dovrebbe andare subito a Kang e Kodos, i due extraterrestri originari di Rigel VII (quelli verdi, con i tentacoli e un solo occhio) che compaiono in diversi episodi speciali di Halloween. Ma in realtà nel cartone c’è anche un’altra specie, apparsa molto meno di frequente: i marziani.

Piccoli di statura, completamente glabri e con la pelle verde pallido, hanno occhi molto grandi e le orecchie a punta. Le loro mani sono dotate solamente di tre dita che culminano con una sorta di “pallino”, simile a quello che si trova anche sulla punta dell’antenna che hanno in testa.

A parte l’aspetto fisico, però, su di loro non sappiamo praticamente nulla: compaiono per la prima volta nell’episodio “Homer il grande” (Stagione 6, andata in onda nel 1995), dove viene mostrato che un marziano è membro del Sacro Ordine dei Tagliapietre e lo si vede divertirsi a bere birra e cantare assieme ai suoi confratelli.
Nella canzone “We Do” viene anche accennato come sia proprio quella loggia massonica a tenere segreta l’esistenza dei marziani al resto dell’umanità, senza che però vengano forniti altri dettagli.

Poco importa, perché dopo quell’episodio questi alieni sono apparsi pochissime altre volte e sempre in storie non canoniche, come gli speciali di Halloween o quelli che mostrano possibili futuri. In alcune di queste, tra l’altro, hanno un aspetto diverso da quello mostrato nel 1995, cosa che ha generato un po’ di confusione tra i fan più puntigliosi.

Ultima curiosità: il marziano che fa parte del Sacro Ordine dei Tagliapietre è il cinquantunesimo membro della setta di Springfield, un chiaro riferimento all’Area 51.

Rotta verso Albione [Aspettando PLAY 2025 Ep. 2]

Una rubrica di video-podcast realizzata in collaborazione con War Pit e PLAY: Festival del Gioco che ci accompagnerà di lunedì in lunedì fino alla manifestazione.
Attraverso una serie di brevi interviste, sempre molto easy, “senza impegno”, scopriremo insieme le varie realtà ludiche che si sono unite per dar vita al progetto e, soprattutto, cosa porteranno in fiera tra esposizioni, attività ed eventi.

Ospiti di questo episodio: Mark Paolini e Valerio Pappalardo di Mordheim Italia, che ci raccontano delle varie realtà locali riunite sotto alla loro grande bandiera, dei tornei narrativi a tema Albione che si terranno a PLAY, del concorso modellistico Golden Gotthard, un po’ di Trench Crusade e, infine, socciolano persino qualche piccola anticipazione del Mondiale che si terrà a settembre!

Musica di sottofondo: Quincas Moreira – Black Swan

GLI ORKI FILIBUZTIERI [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 62]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi parlo dei Filibuztieri: orki che hanno rinnegato la loro società e il loro clan per fare la vita di pirati e mercenari.

Musica di sottofondo: Myuu – Final Boss

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE – Com’è finito INFERNO: DISCESA TRA I DANNATI? (con Fabio e Francesco di COBOLDO CHANNEL)

Live preserale in compagnia di Fabio e Francesco di Coboldo Channel per parlare – ovviamente – di GDR!

In particolare ci siamo fatti raccontare gli sviluppi di “Inferno: Discesa tra i Dannati“, la loro campagna appena conclusa, giocata nell’omonima ambientazione edita da Acheron Books per il sistema di D&D 5E.

Cinque anime perdute ma ancora viventi (il Pagano, la Bestia, la Serpe, il Tiranno e il Falso Profeta), corrispondenti ad altrettanti personaggi storici realmente esistiti, hanno attraversato l’Inferno dantesco aggrappati alla flebile speranza di poter recuperare i loro ricordi e, forse, trovare una redenzione per i propri peccati.
Ci saranno riusciti?

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