GLI ASSASSINI IMPERIALI – PARTE 1 [WARHAMMER 40.000 SENZA IMPEGNO EP. 56]

Un viaggio attraverso il tetro e sanguinoso universo di Warhammer 40.000. Spiegazione semplice, da raccontare anche alla nonna.

Oggi vi parlo degli impiegati dell’Officio Assassinorum, la divisione dell’Administratum che si occupa di missioni sotto copertura e infiltrazioni!

Musica di sottofondo: Myuu – Final Boss

In collaborazione con la pagina Facebook de I Tremendi Dèi del Caos

LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 4

Quarto appuntamento con “I Have No Mouth, and I Must Scream”, l’avventura grafica horror-fantascientifica tratta dal racconto breve di Harlan Ellison.

In un futuro iper-distopico, l’intelligenza artificiale chiamata A.M. si diverte a tormentare gli ultimi cinque esseri umani costringendoli a rivivere all’infinito scenari basati sui traumi del loro passato e sulle loro paure più recondite.

Nella scorsa live abbiamo esplorato una preistoria futuristica con Benny, ex militare trasformato in grottesco scimmione.
Lì, tra frutta rubata, mamme-robot e sorteggi, abbiamo lavorato sulla sua empatia. E scoperto anche che qualcuno, nascosto tra i codici di A.M., sta cercando di aiutarci.

Il prossimo scenario sarà invece quello di Ellen, brillante ingegnere che, in seguito a una brutta esperienza, ha sviluppato una vera e propria fobia per il colore giallo.

Cosa dovrà affrontare?

LIVE GDR – D&D BECMI: LA CITTÀ PERDUTA – PARTE 3 (feat. Serpentarium)

Ieri sera sono tornata sul canale YouTube di Serpentarium‬ per proseguire con “La Città Perduta”, un’avventura per Dungeons & Dragons sistema BECMI scritta da Tom Moldvay!

Fabio Passamonti ha fatto da Dungeon Master al party composto da me, Giulia Mannucci, Matteo “Curte” Cortini, Leonardo “Moro” Moretti e Simone Anselmi.

Durante la scorsa sessione, il gruppo ha accolto il nano Botulino tra le sue fila e proseguito con l’esplorazione del sotterraneo, incappando perlopiù in mostri volanti piuttosto aggressivi come api giganti e i temutissimi uccelli stigei, che hanno letteralmente succhiato via la vita dal povero ladro Jaro e, in generale, messo in difficoltà tutti.
L’incontro con alcuni pixie in un deposito di fuochi artificiali ha però permesso di scoprire che nei livelli più in basso sorge una città dove forse sarà possibile trovare cibo e acqua.
Rimpiazzato Jaro con il guerriero Paxo e riposato un po’, quindi, gli eroi hanno ripreso il cammino. E, in una cappella in rovina, trovato il graffito di un nome preoccupante: Zargon!

Chi sarà costui? Ma, soprattutto, si rivelerà una minaccia?

MARTEDÌ DELLO XENO – I GASTEROPODI

 

Oggi al MARTEDÌ DELLO XENO delle creature provenienti dall’universo del Doctor Who.

I Gasteropodi (nome probabilmente “rubato” alla classe di molluschi realmente esistenti) sono una specie aliena che prolifera conquistando pianeti per consumarne le risorse vegetali.

Hanno una società di stampo monarchico e l’aspetto di lumaconi spaziali alti all’incirca quanto un uomo, privi di gambe e dotati solo di un paio di braccine tozze.
La pelle è grigio-verdastra e rugosa, ricoperta di scaglie in alcuni punti, come le mani e il volto. Quest’ultimo incorniciato in una sorta di maschera con accavallamenti dove dovrebbe trovarsi il naso e dotato di due paia di occhi: i primi al loro posto nel centro del viso e altri due all’estremità di grosse antenne che spuntano dalla fronte.
Sotto la maschera di scaglie dovrebbe poi trovarsi una bocca ma, onestamente, è difficile dirlo con certezza.
Infine, dove passano, lasciano dietro di sé una scia di bavetta appiccicosa.

Al di là dell’aspetto fisico un po’ paciarone, sono molto pericolosi: possono infatti emettere raggi d’energia dagli occhi e sono dotati di grandi poteri telepatici, tanto da poter tenere in scacco persino un Signore del Tempo. E li usano per sottomettere le specie originarie dei pianeti che conquistano, così da farsi servire e riverire mentre ne consumano l’intera flora.

Intanto, tra un’insalata e l’altra, depongono centinaia di migliaia di uova sul mondo preso di mira e, quando le sue risorse sono esaurite, ne orchestrano l’esplosione, così da “spararle” letteralmente nello spazio, dirette verso un nuovo posto da infestare.

I gasteropodi sono apparsi nell’episodio 7 della 21^ stagione (o 136^ in totale) del telefilm, andato in onda nel marzo del 1984 e intitolato “The Twin Dilemma”. Il primo in cui appare il Sesto Dottore e da molti considerato tra i peggiori di sempre per via delle pessime scrittura e regia, degne – secondo la critica – “appena di un film di serie B”.

QUALCHE CURIOSITÀ SU SQUID GAME

 

In attesa della seconda stagione della serie coreana Squid Game (che avevo visto con molta curiosità), ecco alcuni particolari che forse vi erano sfuggiti.

– Tradotta in inglese come Honeycomb, la caramella di zucchero presente nel terzo episodio si chiama Ppopgi o Dalgona. Diventata particolarmente famosa in corea perché se si riesce a ritagliare perfettamente la forma impressa nella caramella, se ne ottiene una seconda gratuitamente.

– Nel quinto episodio, secondo la traduzione inglese, Sang-woo dice ad Ali di chiamarlo col suo nome, e non “signore”. Ma in lingua originale Sang-woo dice ad Ali che può chiamarlo “hyun”, che significa “fratello maggiore” o comunque “un amico molto intimo”.

– Nei primi episodi di Squid Game, vediamo alcuni indizi dei giochi successivi proprio sotto i nostri occhi. O meglio, sui muri dietro i letti dei protagonisti. Noi li scopriamo chiaramente solo verso la fine, quando ci sono poche brande rimaste, ma prestando attenzione si vede qualche traccia qua e là anche prima che i letti si riducano drasticamente.

– Il primo episodio della serie è famoso per il crudele “un,due,tre,stella (o stai là)!”
Ma il nome coreano di questo popolare gioco è letteralmente tradotto in inglese come “il fiore mugunghwa è sbocciato”, ed è quello che dice la bambola gigante prima di girare la testa. Il fiore mugunghwa, tra l’altro, è il fiore nazionale della Corea.

L’ETÀ DELLA POLVERE ON THE BEACH

 

Un po’ “Età della polvere” e un po’ “Waterworld” 🌊🌊

Questo è stato il mio primo Riminicomix con lo stand Edikit!

Ringrazio tutte le persone che hanno sfidato il caldo per venirmi a trovare e faccio i complimenti a tutti i/le cosplayer per la loro originalità e tempra (no, sul serio, certi costumi erano davvero impegnativi)!

BLACK MARROW

 

Eccomi con un breve post dedicato a Black Marrow!

Fumetto di Pastaacolazione, lo trovate sul sito di Hollow Press.
È una storia autoconclusiva che ho letto e riletto diverse volte; ci tenevo a formulare una “recensione” il più accurata possibile perché mi è davvero piaciuta moltissimo.

La voce narrante del Necromante sarà la nostra unica guida tra queste pagine ricche di colori, sfumature e dettagli. La troveremo sempre in prima persona: scelta particolarmente azzeccata perché è un po’ come se il lettore riuscisse a spiare quel protagonista misterioso, abominevole e corroso dall’ossessione.

Scopriamo un lungo e violento rituale che mi ha suggerito – da amante del 40K – quella sensazione angosciante, malata e sporca tipica di Nurgle.

Certamente ci troviamo di fronte a una storia Dark Fantasy di grande impatto – emotivo e visivo – curatissima in ogni dettaglio che si prende a forza tutto lo spazio necessario sul foglio. Infatti le tavole strabordano fuori dagli spazi, creano cornici o interagiscono attivamente con la storia generando nel lettore una totale immersione (molto coerente con il concetto stesso della trama).

Davvero complimenti all’autore, super-consigliato!

LIVE VIDEOGIOCO – I HAVE NO MOUTH, AND I MUST SCREAM – PARTE 3

Continuiamo insieme “I Have No Mouth, and I Must Scream”, l’avventura grafica horror-fantascientifica tratta dal racconto breve di Harlan Ellison.

In un futuro iper-distopico, l’intelligenza artificiale chiamata A.M. si diverte a tormentare gli ultimi cinque esseri umani costringendoli a rivivere all’infinito scenari basati sui traumi del loro passato e sulle loro paure più recondite.

Nella scorsa live abbiamo affrontato quello di Nimdok, smemorato vecchietto con un passato “importante” nella Germania del 1945.
Lì, fra esperimenti discutibili e tanti bacini a un golem d’argilla, siamo riusciti a farlo pentire delle crudeli azioni commesse in gioventù.

Ora tocca a Benny, un sopravvissuto pesantemente alterato da A.M. che l’ha trasformato da brillante studioso a grottesco scimmione.

Quale scenario lo aspetta?

THE BLACK HOLE

 

The Black Hole è un film di fantascienza del 1979 diretto da Gary Nelson per Walt Disney.

Molti lo conoscono come “la risposta della Disney a Guerre Stellari” (anche se ora questa definizione fa un po’ ridere) ma il film fu la pellicola più costosa mai prodotta dalla Disney a quell’epoca e tra l’altro ottenne due candidature ai premi Oscar del 1979.

E vi ricordate il robot calcolatore V.I.N.CENT.?
Il suo nome è l’acronimo di Vital Information Necessary CENTralized.
Si muoveva fluttuando in aria ma in realtà aveva anche dei “piedi” magnetici che utilizzava per spostarsi sugli scafi esterni delle navi. Inoltre aveva una grande quantità di accessori: cannoni laser, cavi d’aggancio, tenaglie estendibili e un trapano.

In più, snocciolava sempre qualche perla di saggezza popolare.
La sua frase migliore, per me, è: “ci sono piloti vecchi e piloti audaci, ma assai pochi piloti vecchi e audaci”.

LIVE GDR – D&D BECMI: LA CITTÀ PERDUTA – PARTE 2 (feat. Serpentarium)

Ieri sera, sul canale YouTube di Serpentarium, secondo appuntamento con “La Città Perduta”, un’avventura per Dungeons & Dragons sistema BECMI scritta da Tom Moldvay!

L’impietoso Dungeon Master è Fabio Passamonti, mentre il party è composto da me, Giulia Mannucci, Matteo Curte Cortini, Leonardo Moro Moretti e Simone Anselmi.

Nell’ultima sessione, il gruppo composto da Don Weppe, chierico del farsi gli affari propri, Vivix, guerriera forzuta ma sempre ben pettinata, Jarro, ladro esperto nel non scovare le trappole, Fatafante Borlotti, halfling curioso con pretese di ricchezza e Benzo di Azepine, elfo che conosce l’incantesimo “Sonno”, stremato dal girovagare nel deserto, ha cercato rifugio in una misteriosa piramide semisommersa dalle sabbie.
Lì, invece di cibo e acqua, hanno trovato strane statue, trappole, insetti giganti e uomini mascherati che cercavano di reclutare gente per la Confraternita di Gorm. Più due gechi troppo cresciuti, uno dei quali ha divorato Don Weppe, reo di non aver seguito i dogmi del suo credo.

E questo sembra essere solo l’inizio dell’esplorazione. Quali altre insidie ci attendono in quei sotterranei?

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